PEC: as-ba@pec.cultura.gov.it PEO: as-ba@cultura.gov.it telefono: (+39) 080 099311

Archivio di Stato di Bari

Personale e contatti

Responsabile
➡ dott.ssa Teresa DE FRANCESCO
funzionario archivista
teresa.defrancesco[at]cultura.gov.it 
080 099348 e 080 099372
➡ dott.ssa Annabella DE ROBERTIS
funzionario archivista
annabella.derobertis[at]cultura.gov.it 
080 099348 e 080 099336
➡ dott.ssa Serena FRANCHINI
funzionario archivista
serena.franchini[at]cultura.gov.it 
080 099348 e 080 099335
➡ dott. Ruggero Giuseppe LOMBARDI
funzionario archivista
ruggerogiuseppe.lombardi[at]cultura.gov.it 
080 099381
➡ dott.ssa Maria Giuseppina MASCOLO
funzionario archivista
mariagiuseppina.mascolo[at]cultura.gov.it 
080 099348 e 080 099374
➡ dott.ssa Antonella MINCUZZI
funzionario archivista
antonella.mincuzzi[at]cultura.gov.it
080 099350
➡ dott. Riccardo REGA
funzionario archivista
riccardo.rega[at]cultura.gov.it 
080 099381

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Patrimonio

Chicago

Doctoratus privilegium di Vito Lorenzo Gonnella di Turi conferito da Francesco Marino Caracciolo Arcella, principe di Avellino e Gran Cancelliere del Regno. 1663 aprile 29, Napoli. Archivio di Stato di Bari, Pergamene di Chicago, Archivio Famiglia Gonnella di Turi, perg. N. 9.

L'Archivio di Stato di Bari conserva circa 40 km lineari di documentazione, compresa in un arco cronologico tra l'XI secolo e la fine del XX, proveniente da enti, magistrature e istituzioni del periodo preunitario e da organi periferici dell'amministrazione dello Stato unitario, nonché archivi notarili, di corporazioni religiose soppresse, di enti pubblici e di istituzioni private, e infine archivi di famiglie e di persone. Del consistente patrimonio archivistico, pertanto, si segnalano il Tabulario diplomatico, raccolta di antichi documenti su pergamena (sec. XI-XIX), il corpus notarile, comprendente oltre 30.000 volumi di atti rogati da notai del Distretto di Bari a partire dal XV secolo fino agli inizi del 1900, gli atti degli uffici finanziari, tra i quali i catasti onciari dell’età di Carlo III di Borbone, gli atti giudiziari che spaziano dall'antico regime al periodo francese e borbonico, fino all'attuale ordinamento giudiziario. Cospicua la documentazione degli archivi di uffici amministrativi, tra cui spiccano le carte dell'Intendenza di Terra di Bari e della Prefettura di Bari; altrettanto rilevante è la consistenza di archivi non statali depositati, come l'archivio storico del Comune di Bari, di numerosi enti soppressi, e di archivi privati, come l'archivio della Casa Editrice "Gius. Laterza & figli" (1900-1959), che comprende, fra gli altri, il cospicuo carteggio tra Giovanni Laterza e Benedetto Croce, e l'archivio dello studio fotografico "Michele Ficarelli", attivo dagli anni Venti alle soglie degli anni Settanta del secolo scorso.

Per un primo orientamento è possibile consultare la sezione Breve Guida ai complessi archivistici.

Per descrizioni più analitiche dei singoli fondi è disponibile la sezione:

Per consultare banche dati e Digital Library tematiche è disponibile la sezione Risorse Online esterne.

Clicca qui per il primo numero de L'Unità, pubblicato il 16 dicembre 1911 e conservato in Archivio.



Ultimo aggiornamento: 25/02/2026